Chi Siamo

La Scuola d’Arti e Mestieri, intitolata a F. Ricchino,celebre architetto e pittore bresciano del XVI sec. allievo del Moretto, è una associazione culturale del comune di Rovato che ne è l’ente costitutivo e patrocinante, e ha sede a Rovato (BS) in Corso Bonomelli 22.

La Scuola è una istituzione a scopo benefico senza finalità di lucro a vantaggio della comunità di Rovato e della provincia di Brescia in primis,e comunque aperta a tutti (dall’età di 16 anni in avanti). La sua unica filosofia è quella di avvicinare, con passione e volontà, i partecipanti ad alcune arti e mestieri tra i piu’ genuini e stimolanti che la tradizione ci offre oppure per gli alunni già del settore di consolidare e ampliare il bagaglio di conoscenze a livello teorico,pratico e artistico.

Gli organi di gestione e direttivi della scuola sono tenuti da un Presidente, da un Direttore, da un corpo insegnanti e da un consiglio di amministrazione approvati dal comune.

Attualmente la Scuola è strutturata in 6 corsi pratici e 2 teorici integrativi:

DISEGNO E PITTURA-DECORAZIONE MURALE- FALEGNAMERIA- RESTAURO LIGNEO-FERRO BATTUTO-INTAGLIO LIGNEO-DISEGNO TECNICO E PROGETTAZIONE MOBILI  (integrativo alla falegnameria)-STORIA DEL MOBILE (integrativo al restauro ligneo).

Per le informazioni particolareggiate di ogni corso consultare la voce CORSI.

Per ogni corso vengono effettuate gite didattiche tematiche e ogni anno la scuola viene invitata a diverse manifestazioni di tipo artistico e artigianale a livello provinciale, regionale e nazionale; dove vengono presentati i lavori degli alunni e dove si effettuano anche delle dimostrazioni pratiche, confortate sempre da positivi apprezzamenti dal pubblico e dagli organizzatori.

In alcuni corsi vengono effettuate importanti collaborazioni di studio\lavoro con il comune, la parrocchia e altri importanti enti.

Agli alunni che assicurano almeno il 70% delle presenze viene consegnato un attestato di frequenza per ogni anno e alla fine dei corsi un Diploma riconosciuto dal comune di Rovato e patrocinato dalla provincia di Brescia.

Gli iscritti ogni anno sono più di 180 e considerando gli attuali spazi a disposizione, siamo costretti ad istituire un numero chiuso, quindi consigliamo di essere puntuali alle iscrizioni, almeno per quelli del primo anno, che si tengono in sede gli ultimi due sabati e domeniche del mese di settembre.

Le lezioni iniziano il primo sabato di ottobre per concludersi il primo sabato di giugno con pausa per le tradizionali feste nazionali.

La Nostra Storia

Nell’ultimo quarto dell’ottocento a Rovato la società operaia industriale ed agricola e l’amministrazione comunale diedero vita alla scuola professionale di disegno Francesco Ricchino, nata dalla volontà di alcuni uomini ansiosi di arricchire i giovani con esperienze e conoscenze di arti e mestieri.

Dopo un periodo di difficoltà iniziale la scuola trovò nel maestro Clemente Rivetti la prima vera guida che diede un impulso decisivo alle attività della Ricchino.

Agli inizi del 900 arrivarono i primi riconoscimenti in ambito nazionale; inoltre la Ricchino era la seconda scuola della provincia di Brescia preceduta solo dalla famosa Moretto.

Nemmeno la prima guerra mondiale fermò le attività della scuola, grazie soprattutto alla volontà e alla dedizione del maestro Rivetti e dei suoi collaboratori.

Nel 1921, in occasione del trentesimo anno di attività, la scuola organizzò una grande mostra retrospettiva presso il municipio di Rovato.

Nel 1936 all’età di 77 anni morì il cav. Rivetti, fino ad allora colonna portante della scuola. In quell’anno venne designato il suo successore: Gerolamo Calca., uno dei maggiori pittori bresciani del 900.

Nonostante la profonda crisi prodotta dagli sconvolgimenti politici ed economici della seconda guerra mondiale, il numero degli allievi che seguivano i corsi tre sere settimanali e la domenica mattina, aumentò notevolmente.

A cavallo degli anni cinquanta le attività della scuola si incrementano: nascono i corsi per muratori e di meccanica. Dopo aver ottenuto altri importanti riconoscimenti, nel 1954 il Calca si dimette. Morirà poi a Rovato nel 1957.

La storia della scuola è legata anche al nome dell’illustre maestro Aldo Caratti, divenuto poi anche presidente, riconosciuto quale ideatore del corso di ferro battuto e quale promotore dell’antica tecnica utilizzata dai brusafer.

Ricordiamo inoltre la carismatica figura del cav. Giuseppe Botticini, prima alunno, poi insegnante di meccanica ed infine presidente della scuola per molti anni.

Durante gli anni 80 la Ricchino, nel frattempo trasferitasi nell’attuale sede di corso Bonomelli 22, si trasforma da scuola prettamente di disegno tecnico e artistico in Scuola D’Arte e di Mestieri dedicata alla formazione di giovani artigiani; merito sopratutto dell'attuale presidente Cav. Meisso Silvio, presenza ed impegno costante nella scuola da ormai 40 anni prima come insegnante e poi anche da direttore.

La Ricchino negli ultimi anni ha consolidato il suo prestigio acquisendo nuovi spazi e incrementando le sue attività fino a ricevere inviti ad importanti manifestazioni in Italia e all’estero.