CORSO DI

Falegnameria
con progettazione

Obbiettivo

Assicurare allo studente una adeguata padronanza di metodi e contenuti teorici e pratici oltre alle conoscenze professionali necessarie.

Finalità

Formare figure competenti nel settore della falegnameria e della progettazione dei mobili oltre che dare una specializzazione su alcune tecniche di esecuzione.

Aree di competenza

Progettazione ed esecuzione di mobili di diverso tipo stile e forma eseguite con le tecniche classiche di laboratorio di ebanisteria.

Per chi è il corso?

Orientato ad artigiani o ad aspiranti e appassionati.

Durata Anni

Totale ore/anno

(Circa)

Orari

Primo corso
mercoledì dalle ore 20.00
sabato dalle ore 14.00

Secondo corso
martedì dalle ore 20.00
venerdì dalle ore 20.00

Terzo corso
martedì dalle ore 20.00
giovedì dalle ore 20.00

Minimo ore di frequenza del

%

Attestati e Diplomi

Attestati di frequenza per i primi 2 anni e diploma di fine corso al 3°anno

Teoria e Pratica

1° anno

FALEGNAMERIA

Riconoscimento dell’utensileria di laboratorio,attrezzature manuali e macchine utensili elettriche,disposizione di laboratorio e organizzazione del lavoro.
Utilizzo degli utensili e affilatura degli stessi.
Primo approccio alle macchine utensili con assistenza continua dell’insegnante o degli assistenti.
Lezioni sulle prime facili tipologie degli incastri, calettature e incollature.
Riconoscimento dei vari tipi di legni (essenze), caratteristiche fisiche e meccaniche, difetti malattie e peculiarità intrinseche per ogni essenza specifica.
Progettazione a tavolino  e poi con disegno dal vero del primo lavoro da realizzare.
Taglio del legno con riconoscimento delle parti da utilizzare, piallatura a macchina e a mano, primi assemblaggi con incastri e colle.

DISEGNO

Disegno tecnico di base, con elementi di geometria elementare  descrittiva, tracciamenti anche eseguibili in laboratorio delle più importanti figure geometriche di base.
Uso corretto della attrezzatura da disegno a mano con l’ausilio di piccoli tecnigrafi.
Passaggio al tridimensionale, i solidi regolari e prime forme legate alle modanature della falegnameria.
Disegno costruttivo di progetto,tecnica delle proiezioni ortogonali, le sezioni, l’uso delle scale di rappresentazione e la quotatura dei pezzi.
Primi progetti sviluppati su alcuni semplici mobili.

STORIA DEL DISEGNO INDUSTRIALE

Il corso che si sviluppa in 10 lezioni presenta sinteticamente, attraverso una selezione di oggetti rappresentativi, la storia del Design a partire dagli albori della disciplina durante gli anni della rivoluzione industriale fino ad arrivare agli anni 2000.
A partire dal commento degli oggetti stessi, oltre ad osservarne le caratteristiche formali, si punta in particolare a trasmettere la visione del contesto storico in cui i prodotti sono stati progettati, al fine di trasmettere l’importanza culturale che gli oggetti hanno sempre avuto nel corso della storia.

2° anno

FALEGNAMERIA

Proseguimento dell’ insegnamento sull’uso delle varie attrezzature e dell’utensileria sempre più complessa (uso delle pialle ,delle raspe, delle seghe, dei graffietti,della rasiera,degli scalpelli e dei bedani, dei trapani ecc) .
Esecuzione di incastri  complessi e miglioramento sulla precisione e sulla qualità costruttiva.
Tecniche di tornitura, traforatura, di intaglio e di intarsio.
La tecnica dell’incollaggio con colla a caldo (di origine animale) con le diverse proprietà e particolarità esecutive e di tenuta.
La finitura dei pezzi mediante levigatura e lucidatura.
Si formano delle coppie di lavoro e ogni pezzo da eseguire viene scelto in base alle capacità e alla determinazione di ogni singolo allievo o coppia.
Vengono proposte varie tipologie realizzative in modo che ogni pezzo eseguito presenta tecniche e problematiche diverse dagli altri.

DISEGNO

Ripasso generale sulle proiezioni ortogonali con sviluppo di disegni più complessi.
Tecniche e indicazioni sulla progettazione dei mobili,sia sotto l’aspetto puramente costruttivo e di tenuta degli elementi che sotto l’aspetto del design.
Assonometrie (cavaliera,monometrica e isometrica).
Disegni tridimensionali sviluppati in assonometria.
Incastri e calettature con catalogazione a secondo delle funzioni dei vincoli di tenuta e finitura.

STORIA DEL DISEGNO INDUSTRIALE

I lezione – Rivoluzione industrale ed età vittoriana
II lezione – Art nouveau, Liberty, Jugendstil
III lezione – Germania prima della II guerra mondiale, la nascita e il declino del Decò in Francia
IV lezione – il Bauhaus e i suoi “discendenti”
V lezione – U.S.A. il fordismo, lo streamline e gli anni ’50-’70
VI lezione – Alcuni designer italiani dagli anni ’30 agli anni ’70

3° anno

FALEGNAMERIA

Approfondimento di tutte le tecniche viste nei primi due anni.
Affinamento soprattutto della tornitura, dell’intaglio e soprattutto della tecnica della tarsia o intarsio.
Viene sviluppato e completato quello che sarà il progetto finale dove compariranno numerose tecniche lavorative imparate durante i tre anni.

DISEGNO

Approfondimento sulle tecniche di progettazione e di design ,comparazione dei materiali, studio delle modanature in stile e moderne,assemblaggi e studio delle forme comparate alle essenze dei legni e delle combinazioni dei volumi legati alla funzionalità costruttiva ,esecutiva  e  di praticità d’uso.
Nozioni di base di prospettiva centrale e accidentale.

STORIA DEL DISEGNO INDUSTRIALE

I lezione – George K. Nakashima, monografica
II lezione – Hans J. Wegner, monografica
III lezione – Dino Gavina, monografica 
IV lezione – 200 anni in 900 pagine

Docente falegnameria

BRESCIANINI STEFANO

Nel 1981 dopo aver conseguito il diploma di 3a media, inizio a lavorare da subito in falegnameria all’età di 14 anni, frequentando nel frattempo un corso serale biennale di disegnatore edile, conseguendone il diploma. Ho iniziato a conoscere la scuola Ricchino dall’età di 11 anni, nei corsi di preparatorio al disegno tecnico meccanico e artistico con Frigeni e Silvio Meisso. Sono stato allievo di Umberto Milini, con il quale il corso di falegnameria ha iniziato a trasformarsi da corso di disegno a laboratorio.
In anni più recenti ho frequentato corsi d’intaglio ligneo, col maestro Nazareno Barzan, e scultura sia del legno sia della creta, nei corsi di Pisogne e Passirano. Inizio ad insegnare falegnameria, prima come assistente di Maurizio Ferrari e dal 1997 ricopro il ruolo di titolare del corso, coadiuvato dai miei validissimi assistenti.
Ho avuto importanti esperienze lavorative in ambito degli arredamenti per locali commerciali e per case private, ho lavorato 10 anni in un importante cantiere nautico come falegname addetto agli allestimenti interni, in quel periodo facevo parte di un’equipe addetta alla costruzione degli ultimi cinque modelli di un famoso e storico motoscafo. Dal 1999 gestisco la mia piccola falegnameria con l’aiuto e l’incoraggiamento di mio padre, falegname d’esperienza sessantennale, dove realizzo generalmente arredi su misura, utilizzando le tecniche apprese sia da operatore artigiano sia da maestro del mio corso. Recentemente grazie allo spirito d’iniziativa e la voglia di scoprire le altre realtà, la Ricchino mi ha portato a conoscere personaggi d’alto livello artistico e artigianale, con i quali collaboro in workshop e in concorsi di livello nazionale.

Docente disegno e progettazione

TADDIA  FABIO

Diplomato geometra nel 1985,  inizia a lavorare nel campo del disegno edile,  impiantistico e della carpenteria metallica; si specializza poi in disegno e progettazione con ausilio di sistemi CAD computerizzati e lavora in grosse società del settore.

Parallelamente sviluppa la passione e le conoscenze per il progetto dei componenti di arredo in legno tramite la stretta collaborazione con Brescianini Stefano artigiano del settore e attuale docente di falegnameria, proprio per il laboratorio di Brescianini inizia poi un percorso di esecuzione di progetti di mobili e arredi.

Si avvicina alla scuola “F.Ricchino” alla fine del 1990 e avvia il primo corso di disegno tecnico abbinato al corso di Falegnameria all’inizio solo per il primo anno.Nel 1996 il corso si amplia per tutti i tre anni del corso di Falegnameria e completa la proposta formativa integrando il corso con la progettazione mobili e nozioni di arredo.  Nel 2001 viene nominato Direttore didattico succedendo a S.Meisso ed entra nel C.d.A. della scuola d’arti e mestieri “F.Ricchino”, incarico che mantiene ancora oggi.

Docente storia del disegno industriale

VITTORIO TURLA

Si laurea in Disegno Industriale nel 2002 al Politecnico di Milano, facoltà di architettura, fin da subito intraprende la carriere di designer fondando, con Carla Scorda e Gabriele Rigamonti, lo Studiocharlie, studio di design che si occupa del progetto di oggetti per la casa e cura progetti editoriali e culturali sul tema del design. Fra i clienti dello studio: Boffi, Bonacina 1889, De Padova, Designercarpets, Lanificio Leo, Lema, Made a Mano, Salvatori. Nel 2018 lo Studiocharlie vince il Compasso d’Oro ADI con la famiglia di rubinetti Eclipse per Boffi.

 

Iscrizioni

Nel mese di Maggio, il Sabato pomeriggio ed il Giovedì sera, si effettuano le preiscrizioni obbligatorie che assicurano il posto al corso, iscrizioni definitive si effettuano nei ultimi due sabato pomeriggio e domenica mattina di Settembre.

Max numero iscritti

Età minima anni

Materiale

Al primo anno, qualora sprovvisti, è necessario acquistare attrezzi di lavoro e cassetta attrezzi.

Info

E’ necessaria l’attestazione del vaccino antitetanico.

La visita medica di base è a carico della scuola ed è valida 3 anni.

In caso di necessità di visite specialistiche decise dal medico competente (spirometria e/o audiometria) dovranno essere pagate dall’alunno in caso non ne disponesse.

Indirizzo

Scuola d'Arti e Mestieri
Francesco Ricchino - APS

Via Ettore Spalenza, 27 - Rovato (BS)

(Presso i locali messi a disposizione dalla Fondazione Lodovico Cossandi)

Codice Fiscale: 91003960175

PEC: francesco.ricchino@pec.it

Contatti

Tel. (Fax) +39 030 7702101

Cell. +39 339 7290317 dalle 17.00 alle 19.00

segreteria@scuolaricchino.org

Orari Segreteria

Dal 15 settembre al 15 giugno
Il Sabato dalle 14.00 alle 17.00

Presidenza

Cell. +39 328 9055442

presidenza@scuolaricchino.org

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